Gruppo Archeologico del Territorio Cerite

Franca Gentile

Nell'anno 1995 Franca Gentile, spinta dalla sua innata curiosità verso i misteri della storia, s'avviava ad intraprendere l’attività di ricerca, prima in qualità di socio del GAR ed in seguito come uno dei soci fondatori dell'attuale GATC.

Innumerevoli e senza soluzione di continuità sono state le ricerche che ha svolto in archivi e biblioteche in varie località italiane.

La finalità, sempre la stessa. La ricerca di documentazione spesso dimenticata in archivi polverosi e lo studio di essa, studio che in seguito ha più volte dato il giusto orientamento alla realizzazione di diversi progetti e scoperte sensazionali.

Il 10 dicembre 2008 Franca Gentile ha coronato la sua passione per la ricerca storica con la laurea in "Scienze Storiche" all'Università di Roma 3. Discutendo brillantemente la tesi dal titolo “Fonti sul culto di Santa Severa. Dai Manoscritti Medievali agli Acta Sanctorum - La Sfortuna di un Culto”, ha conseguito la votazione di 108/110.

Una macro elencazione dell'attività svolta dalla Dott.ssa Franca Gentile ci può dare un'idea del significato “ricerca” e quanto si può concretizzare in anni di attività sul campo.

A fronte di un progetto orientato alla divulgazione in chiave storica del castello di Santa Severa e del suo borgo, furono realizzati pannelli espositivi collocati poi nel maschio del castello stesso.

Furono identificati e studiati:

  • tutti gli stemmi rinvenuti nel Castello di Santa Severa;
  • i graffiti rinvenuti sul muro antistante la chiesa dell'Assunta;
  • lo stemma dipinto su un piatto di ceramica appartenuto al commendatore del Pio Istituto del S. Spirito, Alessandro Neroni;
  • Gabriele de Salis, precettore del Pio Istituto e committente degli affreschi presenti nell’abside della cappella/battistero del Castello;
  • Francesco degli Albizi, anch'egli precettore del Pio Istituto che 1791 commissionò il fontanile, recentemente restaurato, posto fuori le mura del castello di S. Severa.

Ricerche in archivi e biblioteche per il culto di:

Ricerche in archivi e biblioteche per lo studio delle seguenti località d’interesse storico/archeologico:

Ricerche d’archivio per l’individuazione di antiche carte nautiche riportanti il nome di Santa Severa, nome che negli anni andava sostituendo quello di “Pyrgi”.

Sempre a cura della Responsabile del Settore sono state realizzate le seguenti pubblicazioni:

oltre a vari articoli sulla rivista sociale “L’Aruspice”.

Seguendo le tracce del culto di Santa Severa in viaggio a: