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Il giro delle torri medioevali di RomaIl giorno 28.01.01 di mattina si è svolta a Roma, nel quartiere Monti, una passeggiata culturale per mostrare i resti medievali ancora esistenti in città. Il giro è stato ideato e illustrato dal Dr. G. Fort a completamento di un ciclo di lezioni che attualmente sta tenendo presso il Castello di S. Severa. Si parte da via IV Novembre, dove sorge la Torre dei Colonna, ultimo residuato di un sistema difensivo che aveva la sua roccaforte nell'attuale piazza SS. Apostoli. Si risale per largo Magnanapoli, dove si erge la Torre delle Milizie, costruita nel XIII sec. da papa Gregorio IX dei Conti, sopra i Mercati Traianei. Ora si presenta mozza e inclinata per le conseguenze di un terremoto avvenuto nel 1348. Si prosegue per la piazza del Grillo, zona ricca di costruzioni medievali, anche se rimaneggiate nei secoli successivi, dove si possono ammirare la Torre del Grillo e la casa dei Cavalieri di Rodi. Costeggiando il muraglione del Foro di Augusto raggiungiamo la Torre dei Conti. Questa torre, che è stata la più imponente di Roma, citata dal Petrarca come una delle meraviglie dell'epoca, ora è alta circa 29 m., che altro non è che un terzo della sua altezza originaria. Anch'essa crollò in parte a causa del già citato terremoto del 1348, che causò gravissimi danni alla città, compreso un crollo parziale del Colosseo. Ai piedi della torre esiste tuttora una piccola casa medievale, ultima rappresentante dell'insieme di abitazioni che costituivano il vecchio quartiere medievale, sorto sui resti della Suburra.
Allungando un po' il percorso si raggiunge via del Fagutale, dove, incassata tra uno sperone di roccia, la chiesa e mura romane, spunta la Torre degli Annibaldi, costruita, nonostante l'opposizione dei Frangipane, che dalla loro roccaforte sita nel Colosseo, bersagliavano di frecce le maestranze addette alla costruzione. Ritornando sui nostri passi risaliamo per via delle Sette Sale fino a raggiungere in via Lanza le Torri dei Capocci. Sono, queste, due torri vicine, una più alta dell'altra che assomigliano per sagoma alla Garisenda e alla Asinelli di Bologna. Sono intitolate alla famiglia Capocci, che fu la sostenitrice nel XIV secolo dell'ascesa di Cola di Rienzo. Da notare nei pressi delle torri, all'inizio della via in Selci, un fabbricato in mattoni con grandi portali ad arco murati, che è l'unico palazzo di una certa dimensione di epoca bizantina esistente in città. Qui ha termine la passeggiata culturale che ha rivelato monumenti e aspetti storici poco noti di un periodo molto travagliato della nostra storia. Renato Tiberti Marzo
2001 |
GATC - Gruppo Archeologico del Territorio Cerite - www.gatc.it