Monumenti all'inferno. Deturpata la Tomba delle Statue presso Ceri

Nella necropoli etrusca delle Fornaci di Ceri, posta nelle immediate vicinanze del paese, vi è una famosa tomba a camera etrusca a due camere in asse che non desterebbe particolare interesse se non fosse per la presenza di due statue scolpite nel tufo ai lati della porta.Situate nella prima camera, sono ricavate direttamente nella parete di tufo, in posizione frontale, sembra che rappresentino demoni o più probabilmente antenati a guardia della tomba.

Ingresso della Tomba delle statue: ai lati si intravedono i piedi delle due statue. (Foto F. Papi)

Restituzione grafica delle statue da: M.Crisfofani, Cerveteri. Tre itinerari archeologici, Quasar, Roma, 1991.

Scolpite in posizione seduta, presentano il caratteristico abito etrusco, la barba a punta, il tipico bastone ricurvo "lituo" calzari e banchetto poggiapiedi.

La tomba, scoperta dal GAR negli anni Settanta e studiata dal Prof. Colonna e dal Prof. V. Hase, presenta analogie e confronti diretti con esempi statuari e decorativi (quali ad esempio la decorazione a spirale dei poggiapiedi) con l'Anatolia del VII secolo a.C. Gli studiosi individuano queste sculture come l'esempio più antico di arte statuaria finora noto nel mondo etrusco.

Una squadra del settore ricognizione del GATC ispeziona la Tomba delle Statue. (foto C. Carocci)

Il sepolcro è stato meta di un recente sopralluogo di controllo da parte del Settore Ricognizione dei G.A.T. Cerite. Si è scoperto con grande amarezza che la tomba è stata gravemente danneggiata da gratuiti atti vandalici. Una delle due statue è stata bersagliata da colpi di piccone che hanno provocato la rottura dì parte del braccio impugnante il bastone ricurvo. Gesti puramente vandalici visto che il pezzo distaccato giace riverso sul pavimento.

La statua di sinistra con evidenti danneggiamenti alle mani e al busto. (Foto F. Papi)

Effettuate le foto di documentazione si sta provvedendo alla segnalazione alla Soprintendenza competente nella speranza che si possa intervenire per il restauro e per un'adeguata misura di tutela dei monumento. Cercheremo di adoperarci affinché la preziosa Tomba delle Statue, unica nel suo genere, sia salvaguardata e protetta con un cancello dagli incivili che purtroppo sempre più spesso si accaniscono sulle testimonianze archeologiche del nostro territorio.

Fabio Papi

L'Aruspice, gennaio-febbraio 2001, n.1



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