Un po' di luce sulla storia antica di Ceri.

Ceri, piccolo ed incantevole borgo medievale arroccato su uno sperone di tufo, rappresenta un autentico gioiello incastonato nel verde e nei boschi della campagna cerite.

Al visitatore proveniente da valle si presenta in tutta la sua altezza con scenografica apparizione, con la porta d'ingresso, la tagliata di accesso al borgo, sicuramente di origine etrusca e i suoi cannoni (8 spingarde) inglobati nelle mura merlate non si sa da quando e da chi.

Ceri, ricca di storia e presenze archeologiche: la chiesa dell'Assunta con i suoi preziosi affreschi, le misteriose tagliate, la necropoli del VII-VI secolo a.C. con la tomba delle statue, le sculture etrusche più antiche che si conoscano (purtroppo oggi distrutte, vedi Aruspice N. 1).

Ceri è nel mirino del programma di ricerca del settore ricognizione con le seguenti finalità: controlli tutelativi dei suoi beni archeologici e obiettivo principale la ricognizione della sua cinta muraria; alla ricerca di presenze archeologiche che ne attestino le sue antiche origini.

Infatti di Ceri sono note le sue necropoli , le tagliate ma non si hanno prove archeologiche certe della storia dell'abitato in epoca antecedente il medioevo.

Impresa ardua e impossibile si è rivelata la ricognizione delle sue mura, la fortuna perà ha voluto premiare l'impegno e la perspicacia del settore ricognizione. L'estate scorsa, infatti, in occasione del consolidamento delle pareti di tufo sottostanti le mura da parte del Comune di Cerveteri, è stato effettuato uno sbancamento che ha messo in evidenza alcune presenze archeologiche.

Intervenuti immediatamente sul posto si è riscontrato in prevalenza ceramica di epoca medievale del 500-600: frammenti di piatti, brocche, anse, un frammento di palla di cannone (assedio nel 1503 del Duca di Valentino per mezzo di artiglieria?) e una notevole presenza di ceramica non tornita: frammenti di pareti carenate, bordi, anse, alcuni frammenti di ceramica decorata che fanno datare il materiale sicuramente nel XI-X secolo a.C.

Ecco, quindi, una testimonianza antica che si colloca nella piena età del ferro - orientalizzante strettamente in relazione con la già conosciuta necropoli delle Fornaci (XI-X sec. a.C.) situata a poche centinaia di metri dall'area del ritrovamento.

Obiettivo raggiunto dal settore ricognizione del GATC! Per la prima volta si hanno dei dati archeologici certi sull'abitato antico di Ceri. Un altro tassello di storia antica si aggiunge al mosaico del nostro territorio.

Fabio Papi

Aprile 2002


Note alle immagini.
1. Panorama di Ceri. (Foto G. Marcello)
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2. L'accesso alla rocca di Ceri. (Foto G. Marcello) torna al testo
3. Uno dei cannoni di Ceri. (Foto F. Papi) torna al testo



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