Si accendono le speranze per Torre Flavia

Grazie alla forte denuncia dello stato di abbandono in cui versa Torre Flavia a Ladispoli effettuata con la grande manifestazione del 13 ottobre scorso, a distanza di alcuni mesi qualcosa inizia a muoversi. L'iniziativa del "Comitato per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali del territorio cerite" al quale aderiscono Il Cenacolo Ceretano", ''Tages'', "Diapason", "CerAmica" e il nostro "Gruppo Archeologico Cerite", ha messo a segno un primo importante risultato.

Dopo aver portato il problema del recupero del simbolo stesso di Ladispoli all'attenzione della cittadinanza, dei mezzi d'informazione e del Consiglio Comunale e dopo aver provocato la nascita di un'apposita commissione consiliare, grazie all'intervento del Sindaco Gino Ciogli e all'appoggio dato all'iniziativa da tutte le forze politiche presenti nel consiglio di Ladispoli è stato possibile inserire nel bilancio regionale un primo finanziamento di 130.000 euro destinato ai primi interventi per la salvaguardia della torre.

Per noi del Gruppo Archeologico Cerite è una grande soddisfazione essere stati i promotori dell'iniziativa che insieme ai nostri amici del Comitato ha riaperto in modo concreto le speranze per la salvaguardia di un bene storico di grande importanza per la Città di Ladispoli. Un ulteriore motivo di soddisfazione è la nomina di Massimo Dentale a Delegato per Torre Flavia, recentemente conferita dal Sindaco al nostro direttore amministrativo proprio in seguito all'iniziativa presa dall'Associazione. Auguriamo a Massimo un buon lavoro per contribuire tutti insieme alla salvaguardia di un pezzo importante della memoria storica della comunità ladispolana.

Flavio Enei

Febbraio 2003


Lavorerò per Torre Flavia di Massimo Dentale.

Note alle immagini
1. Un momento della manifestazione del 13 ottobre 2002. (foto GATC)
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