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Anche nell'area cerite un sistema di parchiIl progetto noto come "Sistema di valorizzazione dei beni culturali dei comprensorio Cerite-Tolfetano-Braccianese", sta muovendo i primi significativi e concreti passi verso la sua realizzazione. Infatti dopo diversi mesi di trattative, incontri e prese di posizione, i Comuni più rappresentativi quantomeno da un punto di vista numerico, hanno aderito formalmente al progetto deliberando anche un primo stanziamento di fondi che ha consentito di redigere una prima stesura dei progetto stesso. Il Gruppo Archeologico dei Territorio Cerite può essere veramente orgoglioso di ciò, in quanto va a premiare l'impegno profuso in questi mesi e la ferma determinazione di realizzare un'idea che sicuramente darà ai Comuni interessati uno sviluppo notevole sia dal punto di vista culturale sia da quello sociale ed economico; infatti laddove altri comuni si sono già mossi in tal senso, i risultati, anche sotto il profilo dell'occupazione soprattutto giovanile, sono molto lusinghieri. Ci riferiamo in particolare ai "Parchi della Val di Cornia" che comprendono il Parco Archeologico di Baratti e Populonia e quello Archeominerario di S. Silvestro. Un parco non va assolutamente inteso come un mero vincolo sul piano regolatore, visione quanto mai riduttiva di una tale iniziativa, bensì come un progetto culturale volto a promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione di un paesaggio ed un patrimonio archeologico ed artistico, la cui vita e crescita si esplica attraverso i suoi contenuti culturali più diversi. La costituzione di una
Società per Azioni, a capitale prevalentemente
pubblico rappresentata dalle Amministrazioni dei vari Comuni
e la partecipazione minoritaria di Privati, garantiranno la
miliore riuscita di questo progetto che prevede, tra
l'altro, l'affidamento di aree, particolarmente quelle
archeologiche, che ricadono sotto la gestione della
Soprintendenza che difficilmente consentirebbe l'intrusione
di qualsiasi ente che non offrisse le garanzie che dà
un Ente pubblico quale un'Amministrazione Comunale. Oltre ai
contributi derivanti dall'apporto di capitali pubblici e
privati, una Società di questo tipo può
beneficiare anche di cospicue sovvenzioni della
Comunità Europea e della
Regione. Al momento, vista la
volontà di tutti di partire prima possibile e coi il
piede giusto, si sta costituendo un'Associazione tra i vari
Comuni che hanno aderito all'iniziativa, nella quale far
confluire i fondi stanziati, per consentire di redigere il
più presto possibile un progetto sul quale
dovrà fondarsi la citata S. p.A., la cui costituzione
richiede tempi notevolmente più lunghi.
Sergio Sallusti Febbraio
2001 |
GATC - Gruppo Archeologico del Territorio Cerite - www.gatc.it