Viaggio in Egitto

Anche quest’anno il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite ha proposto una gita culturale di grande interesse archeologico: l’Egitto. A differenza dei soliti tour organizzati che in genere comprendono il Cairo, Luxor, Karnak, la Valle dei Re e delle Regine, Assuan e Abu Simbel è stata inclusa anche Alessandria con gli ultimi scavi e ritrovamenti e con la visita alla nuovissima biblioteca, vero gioiello dell’architettura moderna. Costruita sul lungomare, “la corniche”, si inserisce in modo armonico nel paesaggio. Nonostante le strutture rappresentino il massimo del modernismo, queste sembrano scivolare o emergere dal mare, perché il tutto è circondato da una enorme piscina-fontana che dà continuità al mare cha la lambisce racchiuso nella baia scenografica che esalta la bellezza della città.

La gita è stata di grande interesse, ma nel contempo massacrante. Sveglie mattutine a orari impossibili hanno però compensato la visione di piramidi, templi, tombe, moschee e monumenti di interesse veramente eccezionale. Straordinaria la visita al museo egizio del Cairo, dove la guida ci ha fatto seguire un percorso storico cronologico che partiva dai reperti più antichi per terminare poi al periodo ellenistico e alla morte di Cleopatra, trovandoci così a metà percorso immersi nelle meraviglie e nei tesori ritrovati nella tomba di Tutankamon.

Per fortuna la navigazione sul Nilo ci ha consentito una giornata di relax su una moderna motonave di ottimo livello. Con la nave abbiamo potuto raggiungere agevolmente e senza fatica altri siti importanti e spettacolari quali Edfu e più a sud, Kom Ombo. Alla chiusa di Esna abbiamo subito un simpatico attacco di “pirati” su piccole barche di tre persone che andavano all’arrembaggio delle navi che si incolonnavano per oltrepassare la chiusa. Dei tre, il rematore doveva raggiungere nel minor tempo la fiancata della nave, a prua l’imbonitore mostrava la merce (vestiti, asciugamani, piccoli oggetti, ecc) e infine il terzo provvedeva a lanciare la mercanzia sul ponte che era al terzo piano della nave, dove si radunavano i gitanti.

Durante il tour abbiamo avuto una guida fissa veramente in gamba, persona di notevole cultura e soprattutto parlante un italiano perfetto con conoscenza di sfumature dialettali di ogni genere che ci ha potuto spiegare in modo esauriente tutti gli aspetti del mondo degli antichi Egizi nonché gli aspetti socio-religiosi del mondo islamico moderno.

Renato Tiberti

Marzo 2006



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