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L'Ortica del Venerdì, 30 giugno 2000.Ancora una scoperta del Gruppo archeologico Ceritedi Fabio PapiNell'ambito del fornito programma dei Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, il Settore di Ricognizione, svolge la sua attività didattica di ricerca territoriale sul tema dei Castelli e Torri Minori nell'entroterra ceretano. Scopo della ricerca è l'individuazione e topografica di castelletti, torri, chiese, mulini, casali fortificati, ecc., poco noti e scarsamente studiati ma non per questo meno suggestivi ed interessanti sia dal lato archeologico che paesaggistico. Lo studio, basato sulla ricerca bibliografica su carte e testi antichi, sulla lettura ed interpretazione delle carte I.G.M. e della ricognizione sul terreno, si prefigge come finalità una carta archeologica dei siti ed un'eventuale mostra didattica. In occasione delle prime uscite dei Settore di Ricognizione, è stato individuato un abitato medievale di notevole importanza. sia archeologica che topografica. Il sito ubicato nel territorio dei Castello di Torrimpietra, è particolarmente suggestivo in quanto situato nelle immediate vicinanze dei noto e più conosciuto Castello settecentesco sopra citato. Edificato su di un pianoro difeso da pareti calcaree verticali, reca tracce di strutture murarie, di cui fra le più conservate: un basamento di torretta difensiva, una porta d'accesso con tracce in muratura, un tratto di mura difensive. Interessante sono poi le strutture in grotta ricavate direttamente nella parete calcarea di cui, una serie di sette silos-granai, a pianta circolare e sezione a fiasca di circa 6 mt. di circonferenza per 8 mt di altezza l'uno. Una grotta - abitazione rinforzata con due archi a sesto ribassato ed altre strutture murarie. La sistematica ricognizione a tappeto della zona, poi, ha messo in evidenza la presenza di materiale ceramico, che va dall'età dei bronzo fino al tardo medioevo. Nell'ambito della ricerca bibliotecaria, stanno emergendo dei dati interessanti, da carte topografiche e documenti che vanno dal 1200 fino al 1700, risulta il sito chiamato Castiglione Delle Monache. Dato confermato da un toponimo presente in zona nelle immediate vicinanze dell' abitato e segnato sulla carta I.G.M. come "Casale di Castiglione". Il Castello è citato, infine in uno studio dei 1990, relativo alla densità di popolazione in rapporto alla tassa del sale, e focatico di alcuni Castelli e Paesi Laziali nel Medioevo. L'abitato è nominato nel 1416 con densità di abitanti di 200 persone e nel 1700 con densità di 20. Questo lo pone come uno dei Castelli più abitati
in quel periodo (insieme a Castel Campanile, Castel
Lombardo, Ceri ecc.), ed addirittura con abitanti maggiori a
Castelli, ora noti, come Palo e S. Severa. Tutti dati relativi alla ricerca sui terreno, la ricognizione, la ricerca bibliotecaria e topografica, sono attualmente oggetto di studio ed elaborazione da parte dei Settore di Ricognizione.
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