Il Corriere del Litorale, maggio-giugno-luglio 2000.

1o Campo Internazionale di archeologia subacquea Pyrgi 2000

di Flavio Enei

A partire dal 15 giugno 2000 le ricerche archeologiche subacquee avviate dal Museo Civico di Santa Marinella, in collaborazìone con la Soprintendenza Archeologica per l'Etruria Meridionale, saranno notevolmente intensificate grazie al 1° Campo Internazionale di Archeologia subacquea. La campagna di ricerche, effettuata dai volontari dei Gruppi Archeologici d'Italia e del G.A. Cerite, sarà effettuata con il patrocinio della Città di Santa Marinella che ha voluto fortemente avviare una nuova fase di indagini sottomarina per il censimento e la valorizzazione dell'immenso patrimonio storico-archeologico presente sui fondali del proprio litorale.

Il progetto di ricerca, condotto dall'archeologo Dott. Flavio Enei, direttore del Museo Civico, con la supervisione della Dott.ssa Valeria D'Atri della Soprintendenza, vedrà impegnati «sul campo» anche la Dott.ssa Cinzia lorio e il Dott. Giuseppe Fort dei G.A. d'Italia, coadiuvati dall'Istruttore sub Sig. Carlo Nardinocchi e dal fotografo Filippo Gianfelice.

Le ricerche che già lo scorso anno sono servite all'individuazione di importanti strutture e reperti sommersi sono ora chiaramente indirizzate all'esplorazione del tratto di mare compreso tra il castello e il santuario etrusco di Pyrgi al fine di ricostruire l'antica linea di costa e la topografia antica dell'insediamento etrusco e romano oggi in parte sommerso.

Il progetto ha già avuto un caldo incoraggiamento da parte del Dipartimento di Ricerche Archeologiche Subacquee del Ministero della Cultura Francese, uno dei massimi organismi europei preposti alla ricerca sottomarina che in futuro Potrebbe anche contribuire direttamente alle operazioni in acqua con propri mezzi e personale specializzato. Il progetto è stato anche presentato dal Dott. Enei all'Università di Aix-en-Provence al Prof. Patrice Pomev, tra i più noti specialisti del settore che insieme ad altri ricercatori italiani ed europei tra i qualì il Dott. Roberto Petriaggi, dell'Istituto Centrale del Restauro, farà da referente scientifico dell'operazione.

Il Dott. Enei ci informa che "La ricerca sarà effettuata in maniera sistematica cercando di documentare con rilievi e fotografie tutte le strutture e i resti sommersi alfine di realizzare una dettagliata carta archeologica del fondale, utile perla ricostruzione degli antichi paesaggi costieri".

Una squadra di ricognizione provvederà invece al controllo delle numerose segnalazioni ricevute da pescatori e subacquei in modo da strappare al saccheggio dei «tombaroli d'acqua» preziose testimonianze del mondo antico.

Tra le iniziative più interessanti collegate al progetto estivo si segnala il ciclo di conferenze a tema archeologico subacqueo che saranno svolte al campo dopo le immersioni quotidiane, tra le quali ci sarà il 29 luglio quella del Dott. Stefano Bruni della Soprintendenza Archeologica della Toscana, colui che sta attualmente riportando in luce le famose navi romane di Pisa, rinvenute intatte nel fango dell'antico porto fluviale.

Ultima chicca in corso di organizzazione, è la sera che vedrà realizzarsi una pubblica conferenza svolta in diretta dal fondo del mare. Grazie alla sponsorizzazione ricevuta dalla ditta Ascanio e dell'Ocean Reef sarà possibile proiettare sullo schermo le immagini provenienti dal fondale, sentire e intervistare in diretta gli archeologi impegnati nella ricerca che saranno ben felici di illustrare le strutture rinvenute parlando dal fondale. L'appuntamento in questo caso è per agosto, forse il 13 sera.

Per i subacquei che volessero partecipare alle operazioni rivolgersi al Museo Civico di Santa Marinella, Castello di Santa Severa, tel. 0766-570077-570209.



GATC - Gruppo Archeologico del Territorio Cerite - www.gatc.it