Il Museo dell’Alto Medioevo a RomaUn museo medioevale in una città ricca di memorie classiche come Roma, sembra quasi impossibile che esista, eppure c’è, si trova all’EUR. Non è molto grande, ma ben impostato. Nel programma di visite culturali del GATC è stata prevista una visita guidata dal Prof. Giuseppe Fort per il 5 novembre 2006. Grazie alle esaurienti spiegazioni sul panorama storico e politico della fine dell’Impero Romano e sulle cause che hanno portato all’invasione dei Longobardi in Italia, che di fatto ha determinato il vero passaggio al medioevo, è stata facilitata la comprensione di quanto esposto nelle varie sale. La prima sala è dedicata alla premessa storica oltre all’esposizione di una preziosa fibula d’oro. Si passa poi alle sale 2 e 3 che introducono all’età delle migrazioni. Nei corredi delle tombe maschili sono esposti corredi d’armi (spade con else d’oro, decorazioni di sella in oro, guarnizioni e finimenti per cavalli in ferro e argento) ornamenti personali e oggetti d’uso che dimostrano lo stato sociale del defunto nell’aldilà. Una particolarità delle tombe maschili è caratterizzata dalla presenza di un bacile in bronzo di origine copta, cioè di importazione, di cui non si conosce il rituale e da una semplice croce tipo greco in lamina d’oro con piccoli fori per essere cucita sull’abito del defunto. Mentre per le tombe femminili gli elementi ricorrenti sono fibule, fibbie, pendenti di cintura, gioielli vari di ottima fattura e arnesi tipo coltelli, fuseruole, spade di telaio, pettini, specchi, ecc. rinvenuti nella necropoli di Nocera Umbra e Castel Trosino. Nelle sale successive (4 e 5) sono raccolte opere in marmo (recinzioni, capitelli, amboni, altari, cibori e vere di pozzo) di età carolingia (VIII-IX sec.) con bassorilievi di carattere cristiano, raffiguranti pavoni, uccelli, cervi, unicorni, alberi della vita, ma anche motivi astratti come spirali e intrecci. Sono raccolte altresì una serie di ceramiche di invetriata verde (forum ware) con petali applicati o con decorazione incisa.
Si arriva così all’ultima sala con una collezione di tessuti a rilievi prodotti in Egitto dall’epoca tardo romana all’epoca islamica. Sono frammenti di abiti, arredi liturgici decorati con motivi mitologici greco-romani e altri di tipo cristiano con santi, cavalieri, soggetti mitologici, ecc. significativi della produzione artistica medioevale dell’area mediterranea. Renato Tiberti Novembre 2006 GATC - Gruppo Archeologico del Territorio Cerite - www.gatc.it |
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