Gruppo Archeologico del Territorio Cerite

Al via il progetto Leucotea

Scienza, educazione e ricerca sul mare e per il mare

La città e il porto di Civitavecchia si arricchiscono di una nuova realtà scientifica e culturale preposta all’educazione, alla scienza ed alla ricerca “Sul mare e per il mare”. Si tratta del Progetto Leucotea, un’iniziativa del Centro Studi Marittimi del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite e dell’Associazione ASSO, patrocinato dal Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Marinella, dall’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia. La goletta a due alberi del Centro Studi di stanza nel porto storico di Civitavecchia è stata resa operativa per la ricerca archeologica subacquea e per la divulgazione scientifica lungo le coste dell’antica Etruria Marittima. Si tratta di un veliero a due alberi di 20 metri di lunghezza e 4,70 m di larghezza. Ospita al suo interno 6 cabine, doppi servizi, doccia, cucina e può imbarcare fino a 10 persone più i membri dell’equipaggio.

La goletta sarà impiegata per ospitare gli specialisti e i volontari del gruppo internazionale di ricerca che a turno, con la supervisione della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria, nel corso dell’anno eseguiranno la mappatura dei fondali ai fini della redazione della carta archeologica per la conoscenza e la tutela del patrimonio sommerso lungo il litorale nord di Roma. I campi di ricerca offriranno la possibilità ai partecipanti di approfondire molte tematiche tra le quali la storia dell’archeologia subacquea e i porti dell’Italia antica, il progetto Pyrgi Sommersa: una nuova ricerca sui porti ville marittime e peschiere del litorale ceretano; l’archeologia subacquea: dai relitti alle grotte; il cantiere archeologico subacqueo: scavo e ricognizione, il commercio sul mare, merci, anfore e contenitori da trasporto; la fotografia computerizzata e la cinematografia come supporti dell’archeologia; la speleologia subacquea: una nuova frontiera per l’archeologia, la tecnologia di costruzione navale antica, la navigazione nell’antichità; le navi antiche: attrezzature di bordo, gli strumenti, le vele, le pompe di sentina

Oltre ai compiti di ricerca la goletta sarà impiegata anche per la divulgazione scientifica tramite escursioni e visite guidate via mare alla scoperta dei porti, degli approdi e delle ville marittime dell’antico litorale di Cerveteri e Tarquinia con i siti di Alsium, Pyrgi, Panapione, Punicum, Castrum Novum, Centumcellae, Torre Valdaliga e Gravisca.

I tecnici del Centro Studi durante la navigazione a vela introdurranno i partecipanti alle tematiche dell’archeologia subacquea, della navigazione e della portualità antica sensibilizzandoli alla tutela ed alla valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso.

Venerdi 27, alle ore 17.30 presso la sede dell’Autorità Portuale di Civitavecchia in Piazza Imperatore Traiano nel porto storico sarà presentato al pubblico ed alla stampa il progetto del Centro Studi Marittimi alla presenza dell’Autorità Portuale On. Fabio Ciani, del Comandante della Capitaneria C.te Piero Pellizzari, del Sindaco di Civitavecchia Gianni Moscerini, del Sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca, del direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica Dott. Flavio Enei, della Dott.ssa Valeria D’Atri della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale. Il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite sarà rappresentato dal presidente Massimo Lalli.

Con l’occasione sarà proiettato un video di speleologia subacquea realizzato dall’ASSO e presentati alcuni modelli navali e la ricostruzione di un’antica macchina idraulica romana realizzata dal Laboratorio di Archeologia del Museo del Mare.

23 giugno 2008