Philipp Vandenberg
IL SEGRETO DEL MONASTERO
Ed. Piemme Pocket, 2001
pp. 413

"Il segreto del monastero" di Philipp Vandenberg, è un romanzo del genere storico-fantastico, ci descrive attraverso gli occhi di uno scalpellino tedesco, le vicende che lo videro coinvolto intorno all'anno 1582, fu l'anno della revisione del calendario gíulíano, che con l'editto del nuovo calendario detto gregoriano in onore di papa Gregorio XIII, comportò la rimozione di 10 giorni.

Il libro spiega perché furono tolti quei giorni, ma soprattutto è uno spaccato sulla vita di quel tempo, l'inquisizione in terra tedesca (Giustino, è questo il nome dello scalpellino), costringe il nostro protagonista a fuggire con la sua amata alla volta di Roma. In quel tempo Michelangelo sta lavorando alla sua cupola e Giustino viene assunto proprio nella fabbrica di San Pietro, quindi può conoscere e vedere morire il Maestro.

La storia si sviluppa nella Roma rinascimentale e corrotta, come lo sono i grandi prelati dediti poco alla preghiera e più alla dolce vita. Sono in scena personaggi reali e personaggi creati per l'occasione, tutto questo rende molto interessante il racconto anche perché c'è un famoso libro di Copernico che profetizza la fine del mondo.

Questo romanzo uscì con il titolo "La maledizione di Copernico" nel 1998, ora le edizioni Piemme Pocket ce lo ripropongono con questo nuovo nome. Claudio Carocci