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Prestigioso riconoscimento al Museo del Mare e della Navigazione
Per la seconda volta premiato con
il “Marchio di qualità Regionale”
Il Museo Civico di Santa Marinella “Museo del Mare e della
Navigazione Antica” è stato per il secondo anno
consecutivo premiato dalla Regione Lazio con l’attribuzione del
marchio “Museo di Qualità”. E’ un nuovo
importante riconoscimento ottenuto dall’Amministrazione
comunale guidata dal Sindaco On. Pietro Tidei grazie al grande lavoro
scientifico e progettuale del direttore del museo Dott. Flavio Enei e
dal suo staff.
Il Museo del Mare è oggi una delle principali realtà
culturali e turistiche del litorale nord di Roma, situato nello
straordinario scenario del Castello di Santa Severa nel luogo
dell’antica Pyrgi, il porto dell’etrusca Caere; istituito
nel 1993 e completamente rinnovato nel 2005, ospita numerose attività
didattiche, di ricerca e di formazione inerenti i beni culturali.
Il Museo è destinato a conservare e valorizzare le
testimonianze archeologiche provenienti dai fondali del litorale
cerite compreso tra Alsium e Centumcellae, con particolare
riferimento al porto di Pyrgi. La struttura museale, realizzata in
collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per il Lazio, La
Regione Lazio e la Provincia di Roma, con un taglio decisamente
didattico permette di avvicinarsi con semplicità al mondo
degli antichi marinai tramite suggestive ricostruzioni al vero di
ambienti e strumentazioni frutto del paziente lavoro di ricerca del
Centro Studi Marittimi del museo, in collaborazione con specialisti
di Università italiane e straniere. Il risultato di anni di
lavoro è stata la creazione di un significativo “Museo
del Mare e della Navigazione Antica” molto particolare, capace
senza dubbio di stimolare l’interesse e la curiosità
verso il mondo della nautica del Mediterraneo antico. Una struttura
completa che per le sue attività di archeologia sperimentale
già costituisce una significativa presenza nel panorama
nazionale ed internazionale.
Il museo ospita l’Associazione Intercomunale per il Sistema
Cerite-Tolfetano-Braccianese, il Gruppo Archeologico del Territorio
Cerite, la Soc. Archeodromo, l’Università Popolare di
Roma, numerosi corsi, laboratori, mostre temporanee, conferenze e
convegni.
Con una media di circa 10.000 visitatori all’anno il museo
si è fatto promotore di importanti progetti di ricerca e di
tutela e valorizzazione dei beni archeologico-naturalistici del
comprensorio. Vale la pena ricordare tra tutti il citato progetto del
Sistema Cerite-Tolfetano-Braccianese, ad oggi finanziato dalla
Regione Lazio con 3 milioni di euro, destinato allo sviluppo
culturale e turistico dell’area compresa tra il Lago di
Bracciano, i Monti della Tolfa e il mare. Il risultato più
importante raggiunto negli anni è stato senza dubbio quello
della creazione di posti di lavoro nel settore dei beni culturali: la
gestione dei servizi didattici del museo, affidata alla Soc.
Archeodromo s.r.l., consente ad oggi l’occupazione di quattro
operatori che in pratica “autofinanziano l’impresa”,
inoltre, da tre anni a questa parte è stato possibile occupare
ben sette custodi manutentori per l’intero Castello di Santa
Severa grazie ad un importante contributo della Regione Lazio.
Alla cerimonia di consegna del riconoscimento che si è
svolta ieri nei locali del museo nel Castello di Santa Severa sono
intervenuti il Sindaco Tidei, il Dott. Flavio Enei, direttore del
Museo, la Prof. Giovanna Caratelli, Delegata ai Beni Culturali, il
Dott. Gino Ciogli per la Provincia di Roma, la Dott.ssa Rita
Cosentino e la Dott.ssa Valeria D’Atri per la Soprintendenza
Archeologica per l’Etruria Meridionale, il Comandante Antonio
Basile per la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, il Prof. Claudio
Mocchegiani Carpano per la Sezione di Archeologia Subacquea del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Dott. Emilio
Taietta per la Lega Navale Italiana. Prima del buffet di chiusura
sono stati presentati alcuni dei principali progetti di sviluppo del
museo: “Etruschi e Fenici sul Mare”: una mostra in
itinere (Prof. Claudio Mocchegiani). Il catalogo illustrativo. “La
Nave romana dei Dolia di Ladispoli”: dallo scavo alla
musealizzazione (Dott.ssa Valeria D’Atri, Soprintendenza Arch.
Etr. Merid, Arch. Florance Granozio). Nasce il Centro Studi Marittimi
per la ricerca, la tutela e la valorizzazione dei fondali dell’antica
costa cerite-pyrgense: il progetto “Pyrgi Sommersa”
(Dott. Flavio Enei, Museo del Mare). La ricostruzione al vero di una
pompa a stantuffo lignea funzionante effettuata dal Laboratorio di
Archeologia Navale del Museo. Presentazione del modello (Mario
Palmieri, Laboratorio Arch. Navale del Museo del Mare). Il Comune di
Santa Marinella nel progetto europeo “La Rotta dei
Fenici”(Dott. Antonio Barone, Associazione La Rotta dei
Fenici). La Libreria Internazionale del Mare e il Museo del Mare e
della Navigazione Antica: insieme per lo sviluppo della cultura del
mare (Giulia D’Angelo, Libreria Int. del Mare). Il Museo ed i
suoi servizi per il pubblico (Dott. Antonio Ferrara, Archeodromo
S.r.l.).
La mattinata si è conclusa con una visita guidata al museo
curata dagli operatori museali Ivo Paglioni, Dott.ssa Alessandra
Squaglia, Dott.ssa Cristina Civinini, Sig. ra Sandy Wyatt.
Marzo 2007
Galleria fotografica
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Un momento della cerimonia
di assegnazione del Marchio di qualità al Museo del Mare e della
Navigazione.
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Intervento del Dott. Gino
Ciogli in rappresentanza della Provincia di Roma.
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Intervento della Dott.ssa
Rita Cosentino, per la Soprintendenza Archeologica per
l’Etruria Meridionale.
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Consegna del
riconoscimento da parte del Sindaco di S. Marinella,
On. Pietro Tidei.
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Scambio di
felicitazioni tra il Sindaco di S. Marinella
e il Direttore del Museo, Dott. Flavio Enei.
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Visita al laboratorio
di restauro del Museo.
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Fotografie di Massimo Lalli
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